mercoledì 14 settembre 2005

Nottata in bianco

Domani c'è l'esame, e sono ancora sveglia... o meglio, dovrei dire che è da domenica che la notte faccio fatica a dormire. Purtroppo l'agitazione mi ha sempre condizionata, per qualunque cosa.


Ad esempio la sola idea di fare un viaggio in macchina un po' più lungo del solito, o in un posto nuovo mi fa passare la notte in bianco, facendomi mille seghe mentali sull'eventualità di soffrire la macchina. Meimi, questo è materiale di studio per te  Questo probabilmente me lo tiro dietro fin da piccola, quando viaggiare voleva dire stare male prima, durante e dopo e fare attività agonistica non mi ha certo aiutata: all'ansia del viaggio si aggiungeva quella della gara! Devo dire che adesso le cose vanno meglio, sto male raramente a meno che non mi sieda dietro oppure faccia una trentina di tornanti in montagna... Però penso di essere un caso unico, prendendo la Xamamina per andare a Pavia in littorina a fare gli esami all'università!!!


Va bè, questo post vuol sdrammatizzare un po' l'agitazione... Spero davvero di passare l'esame di domani, cannarlo potrebbe dire togliermi tutto l' "entusiasmo" di studiare fino al 30 settembre... Incrociate dita, gambe, piedi, occhi, orecchie per me!


Nottata in bianco

Domani c'è l'esame, e sono ancora sveglia... o meglio, dovrei dire che è da domenica che la notte faccio fatica a dormire. Purtroppo l'agitazione mi ha sempre condizionata, per qualunque cosa.


Ad esempio la sola idea di fare un viaggio in macchina un po' più lungo del solito, o in un posto nuovo mi fa passare la notte in bianco, facendomi mille seghe mentali sull'eventualità di soffrire la macchina. Meimi, questo è materiale di studio per te  Questo probabilmente me lo tiro dietro fin da piccola, quando viaggiare voleva dire stare male prima, durante e dopo e fare attività agonistica non mi ha certo aiutata: all'ansia del viaggio si aggiungeva quella della gara! Devo dire che adesso le cose vanno meglio, sto male raramente a meno che non mi sieda dietro oppure faccia una trentina di tornanti in montagna... Però penso di essere un caso unico, prendendo la Xamamina per andare a Pavia in littorina a fare gli esami all'università!!!


Va bè, questo post vuol sdrammatizzare un po' l'agitazione... Spero davvero di passare l'esame di domani, cannarlo potrebbe dire togliermi tutto l' "entusiasmo" di studiare fino al 30 settembre... Incrociate dita, gambe, piedi, occhi, orecchie per me!


martedì 13 settembre 2005

Studio matto e disperatissimo

Ultimamente sto dedicando pochissimo tempo al blog: il fatto è che le giornate passano velocissime, e mi dico sempre "Ah, questa la racconterò nel blog!", solo che poi non me ne accorgo, passano i giorni e non ha più senso! In questo periodo sto studiando come una matta, più che nei giorni della maturità: all'improvviso mi si è accesa una lampadina che dice "Tra un annetto ti laurei", e così sto cercando di incominciare l'anno con meno esami in arretrato. Mi rendo conto che è difficile perchè i giorni sono davvero scarsi: il 7 ho dato l'esame di francese, e adesso il 15 ho diritto della pubblicità. Finito questo non tirerò certo il fiato perchè il 30 c'è diritto d'autore: mi riposerei più che volentieri, ma è l'ultima chance che ho di darlo, altrimenti cambia il programma e dovrei riseguire per avere la frequenza. Nel frattempo anche le mie serate sono prese, perchè sto leggendo un libro sulle fantaparole della pubblicità per preparare la tesina di lingua italiana... ARGHHHH! Non sono una secchiona, sono solo spaventata di arrivare all'ultimo anno con un sacco di materie: aver fatto il questionario a quelli del terzo anno e aver scoperto che a giugno avevano in media ancora 9 esami da dare mi ha spaventata!


Nel frattempo cerco di compilare un piano di studi sensato, se l'università mi venisse in contro mettendo le materie suddivise nei trimestri: in linea di massima metterei tecnica della comunicazione pubblicitaria (interessante e poco dispendioso), deontologia della comunicazione (che mi sembra importante), storia e critica della radio e della televisione (sembra interessante), e se riesco infilerei antropologia culturale e lingua giapponese, solo che mi troverei con buona parte delle materie nel 1° trimestre! Deciserò appena ci saranno gli orari, se riesco a incastrarli...


Se poi arrivasse quel maledetto corriere con il DVD che ho ordinato, magari troverei il tempo di rilassarmi un po'!


Studio matto e disperatissimo

Ultimamente sto dedicando pochissimo tempo al blog: il fatto è che le giornate passano velocissime, e mi dico sempre "Ah, questa la racconterò nel blog!", solo che poi non me ne accorgo, passano i giorni e non ha più senso! In questo periodo sto studiando come una matta, più che nei giorni della maturità: all'improvviso mi si è accesa una lampadina che dice "Tra un annetto ti laurei", e così sto cercando di incominciare l'anno con meno esami in arretrato. Mi rendo conto che è difficile perchè i giorni sono davvero scarsi: il 7 ho dato l'esame di francese, e adesso il 15 ho diritto della pubblicità. Finito questo non tirerò certo il fiato perchè il 30 c'è diritto d'autore: mi riposerei più che volentieri, ma è l'ultima chance che ho di darlo, altrimenti cambia il programma e dovrei riseguire per avere la frequenza. Nel frattempo anche le mie serate sono prese, perchè sto leggendo un libro sulle fantaparole della pubblicità per preparare la tesina di lingua italiana... ARGHHHH! Non sono una secchiona, sono solo spaventata di arrivare all'ultimo anno con un sacco di materie: aver fatto il questionario a quelli del terzo anno e aver scoperto che a giugno avevano in media ancora 9 esami da dare mi ha spaventata!


Nel frattempo cerco di compilare un piano di studi sensato, se l'università mi venisse in contro mettendo le materie suddivise nei trimestri: in linea di massima metterei tecnica della comunicazione pubblicitaria (interessante e poco dispendioso), deontologia della comunicazione (che mi sembra importante), storia e critica della radio e della televisione (sembra interessante), e se riesco infilerei antropologia culturale e lingua giapponese, solo che mi troverei con buona parte delle materie nel 1° trimestre! Deciserò appena ci saranno gli orari, se riesco a incastrarli...


Se poi arrivasse quel maledetto corriere con il DVD che ho ordinato, magari troverei il tempo di rilassarmi un po'!


mercoledì 7 settembre 2005

Esame FranceseII

A pezzi, distrutta, morta: è tutto quello che ho da dire dopo una mattinata in Università, ma ne è valsa la pena: ho portato a casa un 27 di francese, e senza mendicarlo come l'anno scorso! E' vero, mi è andata anche molto di fortuna, ma la prof. ha apprezzato il lavoro fatto a casa (ancora un po' era meglio la mia indagine sul cinema che quella del sito), e la mia pronuncia è anche migliorata (per lo meno, non ho preso "cartine" per "alberi", e "Marie" per "municipi"... ), e quindi sono soddisfatta.


Un altro voto va ad aggiungersi alla lista: pian piano sto tenendo fede al percorso che mi ero creata, chissà se riuscirò anche con gli altri?


E per oggi, solo riposo...


Esame FranceseII

A pezzi, distrutta, morta: è tutto quello che ho da dire dopo una mattinata in Università, ma ne è valsa la pena: ho portato a casa un 27 di francese, e senza mendicarlo come l'anno scorso! E' vero, mi è andata anche molto di fortuna, ma la prof. ha apprezzato il lavoro fatto a casa (ancora un po' era meglio la mia indagine sul cinema che quella del sito), e la mia pronuncia è anche migliorata (per lo meno, non ho preso "cartine" per "alberi", e "Marie" per "municipi"... ), e quindi sono soddisfatta.


Un altro voto va ad aggiungersi alla lista: pian piano sto tenendo fede al percorso che mi ero creata, chissà se riuscirò anche con gli altri?


E per oggi, solo riposo...


giovedì 1 settembre 2005

Buone nuove, cattive nuove

E così è iniziato settembre, portandosi via quest'estate che è volata in un attimo: non ho fatto in tempo a finire gli esami, tirare un po' il fiato che già tutto il tran tran è ricominciato.


Ieri ho fatto il mio primo, unico e ultimo bagno della stagione: già non vado spesso in piscina, al mare ancora meno, però quando serve logicamente tutti i costumi, parei, occhiali si trovano nella casa di Celle (a far cosa non si sa, forse solo a riempire i cassetti), e così ho rimediato su un vecchio costume intero: mi faceva molto strano a metterlo, sembreva di essere ritornata a 12 anni... Sigh, ma ne ho 10 in più! La giornata è stata bella, calda e divertente: con me c'erano Eleonora (che ha preparato i panini stile pic nic) e Massimiliano, il suo ragazzo. Ne abbiamo approfittato anche perchè, essendo l'ultima settimana di apertura della piscina, i prezzi erano dimezzati, ma purtroppo lo erano anche i servizi: gli scivoli sono rimasti aperti solo un'ora, e quando se n'è andato il Grest di Rozzano li hanno chiusi: e noi chi siamo, i figli della serva?


Buone notizie su Prugni: ieri l'abbiamo portata a fare la visita di controllo: la febbre non c'è più (e quindi si rideva per due motivi: per la bella notizia e perchè non voleva farsi prendere la temperatura, sembrava un bambino piccolo quando stringe il sederino ghghgh), gli occhi hanno ancora la congiuntivite e adesso, oltre al collirio (che odia) e all'acqua borica (che sopporta un po' di più) dobbiamo mettergli pure la pomata, che non è per niente semplice!


dopo due belle notizie, due brutte: sono un po' preoccupata perchè non ricevo notizie dalla mia corrispondente tedesca, Carina, che abita proprio in Baviera, colpita dalle inondazioni: può essere che i trasporti, e quindi le poste, siano ancora bloccate e la posta si sia accumulata: speriamo sia solo questo il motivo, il paese oltretutto dove abita lei è proprio attraversato da un'affluente del Danubio!


Oggi inoltre hanno cercato di rubare dalla macchina di mio papà: è già la seconda volta al Saturn di Torino, prima la macchina del suo collega e ora la nostra. Hanno rotto il vetro posteriore per cercare il computer portatile (che per fortuna non c'era,visto che l'altra volta l'avevano rubato per davvero, e il mio non glielo faccio portare in giro), hanno preso la prima valigetta che c'era e per fortuna era piena solo di cataloghi. Solo che avere il vetro rotto è una bella rogna, ho cercato un negozio su Internet e gli ho dato il numero di telefono. Il bello è che loro (i miei genitori) mi prendono in giro quando andiamo alla Fiumara di Genova perchè mi guardo sempre attorno quando scendiamo dalla macchina e li esorto a chiudere velocemente il portellone, per evitare che qualcuno ci guardi dentro... A voltre mi sento una Cassandra, alla quale non credono mai!