martedì 19 febbraio 2008

Aggiornamenti ad un mese dal ritorno

Tornare alla normalità è un pò dura, ho sempre la sensazione di essere "di passaggio" in casa mia, pronta a tirare fuori il trolley e partire di nuovo... Pian piano cerco di riprendermi i miei spazi, le mie abitudini, e oggi aver dato il 1° esame all'Uni dopo il rientro (sociologia dei consumi culturali, un bel e inaspettato 30 e lode) dovrebbe aiutare parecchio... E siccome sono masochista, ho deciso di preparare un altro esame in 3 giorni... bè, mal che vada vado a vedere che domande fa per avvantaggiarmi ad aprile!


Tornata da neanche un mese e ho già fatto 2 gare di pattinaggio, finalmente inizio ad essere convocata come giudice "votante" e non solo come segretario... Domenica scorsa ai regionali show a Mortara posso dire che è stata la prima gara ufficiale in cui ho votato, le altre sono sempre state di straforo... E adesso replico domenica prossima a Casteggio e l'8 e il 9 a Busto Arsizio. per questa ultima gara sono un pò in ansia perchè sarà la prima senza il mio capo come presidente di giuria... invoco già clemenza, soprattutto per gli obbligatori!


La scorsa settimana abbiamo fatto ricoverare il nonno al Mondino a Pavia per degli esami: ha 85 anni ma dopo uno sbalzo di pressione forte ad ottobre e un cambio di farmaci è peggiorato soprattutto a livello di lucidità mentale e di riflessi, adesso abbiamo trovato una neurologa molto brava ed energica che l'ha preso in cura ma aveva bisogno di fargli fare 5 o 6 esami, e siccome lui soffre molto a muoversi abbiamo preferito ricoverarlo lì così sarà l'equipe di questa dottoressa a fare gli esami. Ieri, dopo che gli hanno cambiato i farmaci, l'abbiamo visto molto meglio e soprattutto con manie ossessive molto più lievi del passato, che abbiamo finalmente azzeccato la strada giusta? E soprattutto mangia primo secondo contorno e dolce, cosa che a casa assolutamente si rifiutava di fare limitandosi ad un piatto di verdure scondite... Speriamo bene!


In compenso la mia dottoressa dice che ne sto risentendo io a livello nervoso per tutti questi cambiamenti, mi prende soprattutto i nervi del braccio sinistro con dolori ed insensibilità all'anulare... Io ai primi sintomi mi ero presa malissimo e avevo pensato ad un ictus (l'ipocondria qui si spreca, lo so), però prendendo delle gocce di calmante mattino pomeriggio e sera sembra che riesco a tenere sotto controllo. La dott dice che devo pian piano riabituarmi a tutti i miei giri, che sono sottoposta a troppe emozioni... Spero solo di stare presto meglio!

martedì 15 gennaio 2008

L'ultima lettura

Ieri sera ho finito di leggere Harry Potter, l'ultimo libro. Di solito sono un fulmine a leggere, ma questa volta ho aspettato ad iniziarlo, ho centellinato le pagine, ho rimandato fino all'ultimo la fine... ma prima o poi questa doveva arrivare.

E adesso? Adesso mi sento un pchino più vuota. Non sono una fan esagitata, una che ha tutti i gadget e vive solo per Harry Potter (anzi, all'inizio mi stava pure sul culo!), ma mi sono affezionata a queste avventure, aspettare un nuovo libro, un nuovo film, scoprire qualcosa di più era un appuntamento, una certezza.

Comunque complimenti alla Rowling, se mentre leggevo avevo delle riserve sulla prima parte del libro, mi sono dovuta ricredere sulla seconda. Il capitolo nella Foresta Proibita poi è un capolavoro. Non so quando lo riprenderò ancora in mano, in alcuni punti davvero leggevo col magone...

sabato 15 dicembre 2007

Saluti natalizi

Questa settimana sono stata latitante, ma mia mamma è venuta a trovarmi qui in Svezia e ho voluto passare tutto il tempo con lei! Sono state giornate pienissime, sempre in giro nonostante i -10 gradi...

Lunedì si torna a casa, non so se controllerò Internet quindi ne approfitto per fare gli auguri di buon Natale a tutti voi e alle vostre famiglie, vi lascio con una foto che vi dà l'idea di come possa essere il vero inverno...






BUON NATALE
E FELICE 2008!!!

GOD JUL
& GOTT NYTT ÅR!!!


sabato 24 novembre 2007

VOTATE

Mi è stato segnalato via mail e volentieri lo pubblico qui. Votate mi raccomando, è richiesto solo l'indirizzo e-mail e vi verrà inviata una mail per la conferma, niente di più. Si è al testa a testa finale, si ha tempo per votare fino al 12 Dicembre.


SPORTIVO PADOVANO DELL'ANNO      

SOSTENIAMO LA CANDIDATURA DI
DANIEL MORANDIN

Daniel Morandin, vincitore della Coppa Europa 2007 e Campione Italiano senior 2007 nella specialità del Solo Dance, è tra gli atleti in lizza con buone possibilità di successo nel concorso on line organizzato dal Comune di Padova
"Lo Sportivo Padovano 2007".

Invitiamo quanti hanno apprezzato le performance di Daniel in questi anni a sostenere la sua candidatura, un suo
successo sarebbe una vittoria più generale
di tutto l'ambiente del pattinaggio.

E' possibile esprimere il voto per Daniel
cliccando nell'apposito form
al link sottostante

http://www.padovanet.it/sportivo-padovano-2007/


 


GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE

mercoledì 21 novembre 2007

AAA cercasi aiuto

Sapreste suggerirmi titoli di libri (italiani o no) in cui e´ presente la figura della strega??? (per fare un esempio, "Il nome della Rosa" di Eco, o "La Chimera" di Sebastiano Vassalli)


Grazie, e´ per la tesina su Harry Potter! :-)

martedì 20 novembre 2007

Cassandra

Siccome in casa sono considerata un po´ una Cassandra, nel senso che quando dico qualcosa non vengo creduta, ecco un articolo dal Corriere della Sera... Io sono anni che lo sostengo!!!


Le ragazzine e il sesso: a 12 anni senza limiti


Alla domanda «Cosa vuoi fare da grande?» al primo posto la velina, al secondo «Non so»


 


ROMA — L’allarme è stato come un fascio di luce che acceca: ci sono baby squillo sulle strade. Ce l’hanno messe i loro coetanei, per pagare debiti del gioco d’azzardo. Giuliano Amato, ministro dell’Interno, ha lanciato un sasso, l’altro giorno. E adesso rischia di venire giù una montagna. Perché quella del titolare del Viminale è la punta dell’iceberg. Ma basta fermarsi un attimo e scoprire che l’infanzia più tradizionale, ormai, non riesce a superare le classi elementari. Perché: c’erano una volta i bambini. E le bambine che giocavano con le bambole. Avevano dodici-tredici anni. E la Società italiana di pediatria (la Sip) li interrogava con domande tipo: che giornali girano in casa tua? Usi il computer? Qual è l’avvenimento che ti ha colpito di più quest’anno? L’ultima ricerca fatta così è datata 2003: non serviva più a niente. Non di certo a fotografare la realtà. E adesso a leggere l’ultima ricerca della Società dei pediatri presieduta da Pasquale Di Pietro, quella del 2006, vengono i brividi. Proprio oggi che anche in Italia celebriamo la Giornata dell’Infanzia. Il campione: 1.251 bambini tra i 12 e i 14 anni. Una domanda. Una delle tante del questionario: «Hai mai visto un tuo amico ubriaco?». Sì, dice il 37,4% del campione. Non solo, l’8,4% aggiunge: spesso. Un’altra domanda: conosci qualcuno tra i tuoi amici che ha fumato una canna? E questa volta è quasi uno su due (44,3%) a rispondere un tondo: sì. Un altro esempio? Tre ragazzini su quattro non esitano a confessare di fare cose che loro stessi definiscono rischiose, come ubriacarsi, appunto, bere liquori, prendere farmaci, uscire da soli la sera tardi, avere rapporti sessuali non protetti. Già: hanno rapporti sessuali frequenti, i nostri ex bambini.


Modelli educativi
Gustavo Pietropolli Charmet, psichiatra dell'età evolutiva, non ha dubbi: «L'anticipazione delle tappe dello sviluppo è dovuta ai modelli educativi. Come dire? Sono stati mamma e papà che hanno voluto che succedesse, si sono dati da fare per diversificare il modello culturale che loro avevano ricevuto. Hanno accelerato le capacità di socializzazione dei loro figli. Hanno tolto loro il senso di colpa, il senso della paura. Basta provare, per credere. Basta entrare in una qualsiasi seconda media d'Italia e capire che è impossibile far sentire in colpa questi ragazzi o mettere loro in qualche modo paura». Succede così anche nella seconda media statale di Gela, Sicilia? «I ragazzi sono molto decisi, è vero», garantisce Ela Aliosta, preside della scuola media alle soglie della pensione. Sono quarant'anni che la signora Aliosta ha a che fare con i ragazzi delle medie. Dice adesso: «Sono cambiati. E molto. Fisicamente, prima di tutto: un tempo le femmine arrivavano ragazzine in terza media. Oggi assomigliano a donne già quando entrano in prima. Soprattutto per come si vestono, si truccano, si pettinano i capelli. Con la complicità dei genitori, è ovvio».





«Faccio la velina»
Oppure la cubista, la show girl, la ballerina. Alla più tradizionale delle domande: «Cosa vuoi fare da grande?», le bambine intervistate dalla Società dei pediatri hanno infatti messo al primo posto: voglio fare il «personaggio famoso». E fino a qui non sarebbe una scoperta sensazionale. È che però, tolta questa prospettiva, rimane il vuoto: al secondo posto delle preferenze delle bambine c'è, infatti, un disarmante: «Non lo so». «Ho dodici anni faccio la cubista mi chiamano principessa», è il titolo del libro di Marida Lombardo Pijola, una giornalista-mamma che non a caso ha gettato scompiglio tra mamme e papà. Ha scoperchiato il mondo delle discoteche pomeridiane, lasciando disorientati nugoli di genitori davanti a frasi di bambine come: «Se fai la cubista sei una donna. Non più una ragazzina. Con i clienti della disco treschi soltanto se ti va. E puoi farti pagare...». Non è fantasia. È qualcosa che da noi è arrivato da pochissimi anni, probabilmente importato ancora una volta dagli Stati Uniti. Era del 2003 «Thirteen, 13 anni», il film-choc ambientato a Los Angeles con protagoniste due ragazzine (tredicenni, appunto) che vivono vite sempre più pericolose tra sesso promiscuo, droga, fumo, alcol, piccoli furti, accenni di lesbismo. «Sono vent'anni che insegno nella scuola media di Centocelle, a Roma», dice Margherita D'Onofri, insegnante di scienze. E spiega: «Soltanto negli ultimi anni, però, ho visto cambiare gli atteggiamenti durante i campi scuola, ovvero quelle gite che consentono ai ragazzi di dormire fuori dalla propria città. Adesso anche nelle prime classi stanno svegli tutta la notte e si mescolano dentro le stanze. Fino a poco tempo fa non succedeva».

sabato 10 novembre 2007

Canzone Massironi

Cercavo questa canzone della Massironi da mese... adesso devo solo trovare il video....

Tre sono i quattro moschettieri, prima d'Artagnan non c'era
Tre sono i sette nani, dopo che è crollata la miniera
Tre sono i buchi nel sedere di Cicciobombo cannoniere
Tre sono i buchi nella pancia di Cicciobombo andato in Francia
Tre donne ha il bigamo infedele
Tre sensi il sordo raffreddato
Tre sono le ruote della Volvo, parcheggiata in un quartiere malfamato
Tre sono le zampe dell'airone dopo l'incidente nucleare
Tre sono le dite della mano dell'addetto alla sega circolare