mercoledì 15 settembre 2004

A chi ha idee di maternità^^

Ricevuto dal caro amico bigo, il quale a sua volta l'ha ricevuto dal caro amico Lance, il quale a sua volta.....


Insomma, dedicato a tutti coloro che vogliono diventare mamma ma, soprattutto, papà


CAMBIARE IL PANNOLINO

1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:
A - perché lo dice la mamma;
B - perché lo dice la suocera;
C - perché il bimbo ha cagato.
Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della merda. Di solito accade così.
La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: "E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino? Cosa ha fatto l'angioletto?". Poi la mamma va di là e vomita.
A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra.
Il padre di destra dice: "Che schifo!" e chiama la tata.
Il padre di sinistra dice "Colpa di quei fottuti capitalisti!" e chiama il sindacato

2. Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio.
Il fasciatoio è un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza.
Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino. Far star fermo il bambino su quel piano è come far stare una trota in
bilico sul bordo del lavandino. E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non è in grado quasi di girarsi sul fianco, ma è perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott'acqua.
Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.

3. Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino contenente quello che Gadda chiamava "l'estruso". E' il momento della verità. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre. La zaffata e' impressionante. E' singolare cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall'intestino di Bukowski, non di tuo figlio.
Ma tant'è: non c'è niente da fare. O meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza. Io, ad esempio, mi sono convinto che tutto sommato la merda dei bambini profuma di yogurt. Fateci caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna. Se
guardate è più difficile. Ma senza guardare? Io con questo sistema sono riuscito ad ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di merda.

4. Impugnare con la mano sinistra le caviglie del bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire la confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta. Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a cinque salviette. A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa di stare appesa come un idiota, da uno strattone: se non vi cade, riuscirà comunque a spargere un po' di cacca in giro. Tamponate ovunque con le salviettine profumate.
Ritirate su il pollo e con gesto rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo.
A quel punto la vostra situazione è: nella mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio. Nella mano destra, una bomba chimica.

5. NON andate a buttare la bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l'aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e poi passate all'olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da lì spariranno nell'underground dei vostri vestiti. La sera ne troverete traccia nei calzini. Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del
gesso liquido, ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. Avete praticamente finito.
A quel punto il bambino fa pipì.

6. Il bambino non fa pipì a caso. La fa sul vostro maglione. Voi fate un istintivo salto indietro. Errore. La trota, finalmente libera, si butta giù dal fasciatoio. Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma l'accaduto.


7. Prendere il pannolino nuovo. Capire qual è il lato davanti (di solito c'è una greca colorata che aiuta, facendovi sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e chiudere. Il sistema e stato studiato bene: due specie di pezzi di scotch e il pannolino si chiude. Si, ma quanto si chiude? Cosi è troppo stretto, cosi è troppo largo, cosi è troppo stretto, cosi è troppo largo. Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E' in quel momento che il bambino comincia ad intuire di
avere un padre scemo: giustamente manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un martire. Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di
sudore.

8. Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma e provare a rivestire il bambino. E' questo il momento dei poussoir. Quando Dio cacciò gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con i poussoir. Per chiudere un poussoir bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira eccezionale, culo della madonna. Il numero di poussoir presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.

9. Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino, avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il borotalco: il culetto si arrosserà. Pensate ai bambini in Africa e concludete: si arrosserà, e che sarà mai. Quindi prendete il bambino e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: "L'hai messo il borotalco?". Voi direte: "Si". Con convinzione.

10. Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis. Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con se stesso. Per almeno tre ore è convinto di avere la nobiltà d'animo di Madre Teresa di Calcutta.
Quando l'effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single, giovane e cretino. Alcuni si spingono fino a consultare il settore 'Decappottabili' su
Gente & Motori o su Quattroruote. Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giù. Pochi dicono che devono andare a comprare le
sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano. In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di yogurt











































Considerazioni

Ciao a tutti, stamattina, mentre sorseggio il caffè nella mug coi gatti, voglio raccontarvi cosa ho visto ieri sera in TV: convinta che fosse un programma leggero, mi sono sintonizzata su Rai3, "W gli sposi"... Si è capito fin dall'inizio che si voleva sfatare il mito del ricco nord est contro il povero Sud: sebbene all'inizio siano state mostrate scene di "povertà" e "precarietà" da entrambe le parti (i viaggi verso il nord per lavorare nelle fabbriche [non ho molto apprezzato però il fatto che uno abbia gridato "andiamo a portare i soldi ai modenesi", con molto disprezzo... ha un lavoro? di che cosa si lamenta?] e la chiusura di molti stabilimenti nel veneto), poi il giornalista ha mostrato solo matrimoni molto ma molto sfarzosi in Campania: tipo 50.000 solo per la cerimonia, pranzo a base solo di pesce fresco in un castello, case da 400.000 euro comprate in contanti da un ragazzo che ha due negozi di cellulari (ok, diciamola tutta... il defunto padre era costruttore edile, e la madre a fine intervista ha ammesso che ha fatto molti soldi a Caserta e dintorti anche grazie ad "aiuti esterni"....), porte in casa di vetro a 3000....


Di contro c'erano le storie di giovani coppie che non potevano sposarsi, oppure che già sposate non riuscivano a campare: una coppia veneta che vive con 1000 euro al mese di stipendio (500 euro via con il mutuo e altri 145 per il gas) e sogna di avere un figlio ma non se lo può permettere, un'altra coppia con  una figlia ed entrambi lasciati a casa in quanto con contratto interinale...


Insomma, il servizio mi ha lasciato molto perplessa... So che queste situazioni di "sfarzo" ci sono anche al Nord, ma il servizio lasciava davvero moltissima poca speranza su una ripresa economica; mi sono domandata allora che cosa ne sarà tra qualche anno quando finirò l'Università... Il mio non è un corso che dà un immediato lavoro, e soprattutto un determinato lavoro: si ha un'infarinatura generale (poi con il nuovo sisteme delle lauree triennali è una presa in giro, in 5 settimane imparare quattro materie... ti rimane in mente giusto quel poco che serve per passare l'esame) e poi molti in Italia fanno Sceinze delle Comunicazioni (me ne rendo conto, lo so)... Sono rimasta proprio sconcertata, e vedo il futuro un po' più nero rispetto al giorno prima...


Se qualcuno ha visto quel programma, cosa ne pensa?


Un bacione


PS Questo post non vuole essere assolutamente un attacco-critica verso gli abitanti del Nord e Sud Italia, solo una riflessione sul futuro che ci attende

martedì 14 settembre 2004

Eccomi tornata!

Ciao a tutti, scusate se vi ho lasciati soli per alcuni giorni, ma sono stata a Travacò e non mi sono neanche avvicinata al compute, rimandando l'aggiornamento del Blog al mio ritorno.


Sono partita sabato mattina per Pavia per andare all'Autunno Pavese, la rassegna gastronomica; abbiamo assaggiato il risotto con la pasta di salame d'oca e i fagiolini dell'occhio, piatto tipico Lomellino (non per niente era cucinato da un cuoco di Mortara), accompagnato da del Barbera (in realtà abbastanza poco). Poi allo stand "Pizza & Pinot" c'era l'abbinamento tra la pizza con grana e pomodorini e il pinot... Davvero buono! Al banco dei formaggi e salumi abbiamo mangiato un taleggio buonissimo, del quartirolo (bleah!), della mozzarella, del gorgonzola, della raspadura (praticamente si passa sulla forma del grana un coltello molto sottile, che "raspa" via la superficie), poi del salame, della pancetta, del prosciutto cotto e del salame d'oca... Sono rabbrividita a mangiarlo: ad un'orginaria della città del salame d'oca non si può fare assaggiare una simile schifezza!!! Mi rifarò alla nostra sagra, tra due domeniche.


Ho saltato poi il banco dei dolci (dove per 1.50 ti davano giusto dei biscottini secchi) e ho comprato per 50 centesimi in più un bel cannolo siciliano (mamma mia che buono!); poi ho comprato il cioccolato al peperoncino, visto che ormai sembra essere il cibo dell'anno. Ne metto un pezzetto un bocca... Buono ma non eccezionale... Poi arrivo al centro morbido... AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! BRUCIA BRUCIA BRUCIA BRUCIA BRUCIA!!!!!!! Mamma mia, sono dovuta correre ad uno stand di vini per rinfrescare la bocca!


Domanica invece c'erano le bancarelle lungo il Ticino e la sera i fuochi d'artificio: per carità, belli, ma  non ho apprezzato il ritmo incalzante (ronf.... ronf....) e il fatto che, a nostra insaputa, quelli che noi credavamo essere fuochi sfuggiti al controllo (esplodevano a pochi metri da noi, siamo quasi scappati) fossero in realtà sull'acqua del Ticino =__=


Ieri dovevo iniziare il corso intesivo di Francese: 5 ore al giorno per 8 lezioni... Ho già abbandonato! Troppo pesante, non per i contenuti (ero chiaramente all'altezza) ma quanto per le 5 ore!!! Inoltre è scomodissimo per i miei mezzi, visto che l'ultimo treno è alle 18.48! Oggi vado a dare la disdetta, sarà per un'altra volta


Un bacione, ciao

venerdì 10 settembre 2004

Dai!!!!

Guardate l'ora del post precedente!!!! Le 09.09, come il giorno del compleanno di Lucia!!! Mamma mia che combinazione!


Va bè, ho bell'è capito che sono sclerata... Vado a prendere il treno!

Lucia's day

Ciao a tutti, scusate se ieri sera non ho aggiornato il blog, ma ieri è stato il compleanno di mia sorella, che ha compiuto 19 anni... BUON COMPLEANNO LUCIA!!!!


La mamma per l'occasione ha fatto una torta buonissima: base di pasta frolla, crema pasticcera al cioccolato, cubetti di pere e mandorle tostate! Era (dico era perchè è già finita^^) così buona che ne ho mangiata una fetta anche stamattina come colazione! Ieri sera c'era anche lo spumante, e siccome Lucia non beve (che vergogna, mamma mia =__=) ne ho bevuta mezza bottiglia da sola... Bè, bisogna ben festeggiare!!! Peccato che l'alcool mi abbia acuito la stanchezza, e anche questa sera mi sono addormentata con le galline! Uffi, che vita serale che ho....


Lucia ha ricevuto in regalo il mio gioco della PS2 sulle Olimoiadi, il DVD di Fantasia 2000 da mamma e papà, dei soldi dal nonno e una maglia a maniche lunghe dell'Onyx. 


Il giorno dell'apertura delle scuola mia sorella è andata a Pavia insieme coi suoi ex compagni di classe per salutare i loro prof dell'istituto d'arte: la mamma ha detto che tornata a casa è rimasta d merda sapendo che tutti i suoi compagni si sono iscritti o all'università o all'accademia, anche quelli che avevano voti più bassi di lei. Allora il suo orgoglio si è fatto sentire: ha detto che quest'anno fa il patentino europeo e il Servizio Civile così mette da parte qualche soldo, e poi l'anno prossimo vorrebbe fare domanda per l'Accademia di Belle Arti di Brescia, dove va un suo amico... La cosa mi lascia molto perplessa: già la mamma ha paura a farla andare in giro per Pavia da sola (mia sorella è abbastanza addormentata, nel suo mondo...), figurarsi andare a Brescia!


Va bè, ha cambiato idea così tante volte che probabilmente l'anno prossimo vorrà diventare pompiere...


Un bacione


PS Nonh o parlato di me: tutto bene, nulla da segnalare: ieri ho studiato e il risotto della mensa era buono^^

mercoledì 8 settembre 2004

Ritorno all'Università

Ciao a tutti, oggi sono tornata sui banchi di scuola... Ok ok non sono una studentessa delle superiori della Lombardia che oggi è tornata a seguire le lezioni (ma perchè siamo sempre i primi a ricominciare la scuola? Mia mamma dice che così ci abituano fin da piccoli a lavorare di più ghghgh), ma siccome devo preparare l'esame di francese (scusa ufficiale), e poi perchè a Pavia c'è Davide (motivo reale) sono tornata prima in Università. I corsi infatti ricominceranno il 28, però il 22 voglio dare questo benedetto orale, e da lunedì inizio un corso intensivo di francese (che guarda caso è tenuto dalla stessa professoressa dell'esame) che sarà di 8 lezioni di 5 ore ciascuna... Pesantissimo!!!


Oggi a dir la verità non abbiamo studiato... Ci siamo ritrovati alle 10.30 davanti la pellicceria Annabella, poi vai in banca, vai a fare le commissioni, incontra gli amici di Davide e vai fino al Copernico ad aspettarne altri, poi vai a pranzo, poi scrivi l'articolo del campo estivo... Praticamente oggi fatto niente!  Domani però lo prometto mi ci metto d'impegno!


Ah, questa voglio proprio raccontarvela. Ieri guardavo sul sito delle FS se hanno modificato gli orari della Mortara-Pavia: se ho lezione alle 9 solitamente prendo quello delle 7.51 che doveva arrivare alle 8.30, ma siccome era sempre in ritardo arrivava con 10-15 minuti in ritardo e mi faceva fare delle corse pazzesche. Secondo voi hanno risolto la cosa? La risposta è SI, cancellando l'ora di arrivo precedente e scrivendoci 8.39... Dei geni signore e signori!!!!!!


Un bacione, specie a chi ricomincia tra poco la scuola!

martedì 7 settembre 2004

Una giornata a Gardaland

Ciao a tutti! Ieri è andato tutto bene a Gardaland. Sebbene siamo partiti abbastanza presto (alle 8) e abbiamo evitato la tangenziale di Milano passando da Piacenza, c'abbiamo messo la bellezza di tre ore e mezza, arrivando al parcheggio alle 11.30: colpa dei soliti cantieri che bloccano il traffico, e poi non vedi nessuno che ci lavora! Va bè, appena arrivati siamo rimasti a bocca aperta perchè c'eravamo detti "E' il 6 settembre, tra poco riapre la scuola, le vacanze sono finite, oggi il tempo è schifoso...".... Pieno zeppo!!! Mamma mia, c'era più gente ieri che ad agosto! Va bè, dopo esserci mangiati un panino e la macedonia in auto facciamo i biglietti ed entriamo. Visto che ovunque c'erano code (per fortuna senza il sole si stava bene), abbiamo deciso di farla a "Fuga da Atlantide": l'anno scorso io c'ero andata mentre i miei no perchè era chiusa per manutenzione. Il cartello indicava un tempo di coda di 90 minuti, ma in realtà ce ne abbiamo messi 45. Io papà e Lucia in prima fila, la mamma più dietro. Fa la prima salita, scende e.... SPLASH! Tutti lavati, ma in modo pesante: potevi strizzare addirittura la maglietta! La cosa si è ripetuta nella seconda discesa. Il bello che quando siamo scesi, bagnati marci, mia mamma che era dietro ha avuto il coraggio di dire che era fradicia quando in realtà aveva 3 schizzi sula maglietta!


Dopo siamo andati sulla nuova attrazione 4D, che sostituisce il 3D dei dinosauri: anche qui mezz'oretta di cosa per vedere un simulatore di una corsa in miniera davvero bellissimo, peccato un po' cortino. Alla fine di questo siamo andati al PalaGhiaccio, dove c'era "Il Libro della Jungla"; i miei mi avevano fatto una testa tanta "Vedrai che bravi che sono, sono tutti ex campioni mondiali" e via dicendo. Mah, vi dirò, non sono rimasta molto impressionata: forse chi non ha l'occhio e non sa nulla di pattinaggio sarà rimasto a bocca aperta specie dove c'è Baloo che fai salti mortali all'indietro, ma io so benissimo che se provi a farli in un campionato mondiale i giudici non apprezzano l'originalità e ti relegano fuori dal podio. Ho visto 2 salti doppi, qualche trottola con il cambio e boh, tutta roba che vedo benissimo a rotelle addirittura ai campionati regionali. Sono rimasta delusa!


Dopo siamo andati alla nave dei Corsari (bella perchè è fresca) e alla Valle dei Re, più che altro perchè è unatradizione andarci, mica per altro... Poi abbiamo fatto Jungle Rapids, e qui ho avuto dimostrazione di quanto la gente è ottusa: era pieno di famiglie con bambini molto piccoli, e sebbene lo speaker continuasse ad avvisare che i bambini sotto al metro non potevano entrare, neanche se accompagnati (logicamente direi, visto che è un'attrazione sull'acqua, che ondeggia, in alcuni punti va veloce e senza protezione), loro continuavano imperterriti la fila, salvo poi arrivare alla fine che non li facevano entrare, e qui scattavano le proteste e il pianto dei bambini... Io certe cose proprio non le concepisco!!! Solo noi italiani comunque eravamo così, tedeschi e altri se vedevano che non potevano non cercavano neanche di fare i furbi! Ah, sempre a fari riconoscere....


Poi sono andata sul Blue Tornado, la montagna russa dove sei appeso per le spalle: è bellissima quella giostra e ho avuto il culo di aspettare solo mezz'ora perchè era quasi ora di cena e non c'era nessuno! Poi siamo andati a mangiare al ristorante "La locanda del Corsaro Nero": io ho preso dei fagottini di ricotta e spinaci, le patate al forno e una panna cotta, davvero ottimo. Quando siamo usciti abbiamo visto che al Colorado Boat la cosa era molto veloce, così siamo andati io e mio papà: di solito quella giostra ci impressiona molto, specie l'ultima discesa dove inizi a dirti "Chi cacchio me l'ha fatto fare?", ma questa volta la sensazione non è stata così forte, forse perchè avevamo già fatto Atlantide...


Abbiamo visto la sfilata notturna con le luci (mmm avrei un po' da ridire su un moschettiere che ha toccato il culo ad una ragazza che camminava...), poi volevamo andare nella Magic House ma alle 10.30 c'era ancora una coda lunghissima quindi abbiamo fatto la giostra dei cavalli e il giro con il trenino e siamo ripartiti. Due ore ed eravamo a casa, e adesso sono rintronatissima ghghgh


Un bacione