martedì 1 marzo 2005

Secondo giorno di lezione

 BRING YOUR BIG ASS UPSTAIRS, IF YOU DON'T WANT TE FRÜSTY!!!

Questo è il riassunto della Ele della lezione d'inglese di oggi sui vari resistri di linguaggio... Per chi non conoscesse l'inglese lodigiano, la traduzione è "Se non vuoi che ti frusti"!!!

Come vedete il cervello è già bello che cotto, e ho ancora lezione dalle 5 alle 7 di Lingua Italiana! Spero di non girare ancora come una trottola tra le aule come ieri...

lunedì 28 febbraio 2005

Come al primo giorno di scuola

Primo giorno del nuovo trimestre: parto con tutte le buone intenzioni del mondo per seguire le lezioni, ma il fato vuole mettermi i bastoni tra le ruote!

Questa notte ho messo i tappi e ho dormito per fortuna, però stranamente faceva freddino in casa (solitamente è una fornace, e la notte immancabilmente calcio via il mio piumone) e si sentiva il vento soffiare forte: stamattina infatti mi sono svegliata con un po' di neve sui marciapiedi, per fortuna non molta a Pavia ma l'Eleonora, da Lodi, non ha avuto un'autobus fino alle 11! Il problema è stato il vento freddo che ha reso le strade una vera lastra di ghiaccio: infatti arrivati alla rotonda del Castello un vecchietto in bici è scivolato davanti a me, per fortuna senza conseguenze.

Arrivo in aula E per sociologia della comunicazione, aula che io trovo scomodissima ma per fortuna la lezione è molto interessante, con il supporto dei lucidi che poi possiamo stamparci: la prof spiega bene, con calma per darci il tempo da scrivere e il programma (sarà la terza volta che ve lo racconto) è interessante.

Ci spostiamo poi in aula Magna sotterranea, che contrariamente al nome era anche calda ma abbiamo aspettato mezz'ora che venisse la prof ad aprirci, e quindi abbiamo sofferto il freddo: sembravamo io, la Ele, la Anto e la Bisa dei piccioni che si stringevano per scaldarsi!!!  Lezione di Letteratura Italiana interessante anche se c'era troppo casino per i miei gusti, ne avrei sbattuti fuori dall'aula veramente un bel po', e la prof salta un po' di pala in frasca perchè l'argomento (la narrativa dal secondo conflitto in poi) spazia in così tante direzioni... Però abbiamo capito che è patita per la date, e quindi dobbiamo scriverle tutte.

Il problema è stata l'ultima lezione, quella dalle 13 alle 15, ovvero Lingua Italiana: doveva essere in aula di Disegno ma l'ingresso era chiuso e un cartello invitava ad entrare dall'aula Forlanini: ho fatto il giro dell'oca trovando tutti i quasi 80 ingressi all'aula chiusi, e nessuno del 1° anno (che devono seguire questo corso) in giro! I casi sono due: o sono stati più svegli di me e l'hanno trovata, oppure hanno comunicato che la lezione non c'era. Sono andata a chiedere ai bidelli e hanno detto che per oggi in quell'aula non è prevista nessuna lezione, iniziano tutte domani... Boh speriamo, non vorrei aver saltato proprio il primo giorno col test!

Adesso mi scaldo un po' in aula computer e andrò a prendere il treno per tornare a casa, oggi otturazione!  Preferivo forse Lingua italiana...

 

sabato 26 febbraio 2005

Tra materie nuove ed Erasmus

 E un'altra sessione di appelli è passata, e inizia il terzo trimestre: metà del 2° anno universitario è passato, e conviene tirare delle somme. Sono abbastanza soddisfatta, anche se in alcune materie mi sarei aspettata di più: ho lasciato indietro solo i due diritti, ma in compenso ho recuperato una materia del primo anno. Diciamo che la media SOLO del secondo anno è di 27, ma è destinata a diminuire in quanto mi hanno tirato molto sù le materie informatiche. Ho una media complessiva che si aggira attorno al 26: per come andavano le cose al 1° anno ad Economia, non posso che dirmi soddisfatta!

Questo trimestre avrò Inglese2 (sempre con l'insegnante che ci ha fatto l'1, che è una ragazza giovane e il programma è interessante ed abbordabile, anche se il secondo modulo sarà prevalentemente sull'inglese parlato), Letteratura Italiana (Eleonora ha detto che è stata sua insegnante delle superiori, e che le piace moltissimo il programma: io non lo so ancora, aspetto una settimana per pronunciarmi), Sociologia della Comunicazione (ve ne ho già parlato, probabilmente sono l'unica che aspetta questa materia, anche se solitamente nelle sociologie zoppico un po') e poi devo recuperare Lingua Italiana dal primo anno: quest'anno è cambiato pure il professore, e dando un'occhiata al programma ha tolto Manzoni per mettere un'analisi più ampia al discorso politico... argh!  Penso sia l'unico prof che inoltre fa un test prima di iniziare il corso: speriamo bene!

Ricomincia anche il mio trantran in appartamento: ci starò poco tempo perchè al pomeriggio ho lezione fino alle 19 (alla faccia di Davide che si lamenta: lui almeno trova la pappa pronta, io me la devo cucinare e devo pure dormire con una che russa!) e, siccome ho sempre un buco dalle 15 alle 17, spero di riuscire ad aggiornare il blog usufruendo di quealche aula computer.

Oggi ho ricevuto la lettera di Jo, la mia corrispondente scozzese: mi ha detto che il 9 Marzo lei e il suo ragazzo si trasferiranno in una bella casetta in campagna: mamma mia che invidia! Mi sono resa conto ultimamente che tutte le ragazze fuori dall'Italia alla nostra età sono indipendenti: hanno finito l'Università da almeno un anno, vivono già col moroso e in città diverse da quelle dei genitori, lavorano a tempo pieno, viaggiano in Europa... Non è giusto!!! Le ho chiesto ad esempio come si svolgono i suoi esami universitari: loro vanno a semestri, e due volte l'anno fanno un test per una materia e uno per la seconda, e basta! Non come nel mio corso, dove ci sono 12 esami in un anno: c'è chi mi dice che col trimestre si sta più alla pari con gli esami che col semestri, dove rimandi lo studio... Si va bè, ma cosa imparo in 5 settimane? Una persona, ad esempio, che non ha mai studiato francese, come può sperare alla fine di 5 settimane di comprendere un testo, la grammatica e sostenere un esame?

Hanno pubblicato in questi giorni il bando della nostra Università per l'Erasmus: purtroppo per noi dell'Interfacoltà c'è davvero pochissimo: o in Germania o in Belgio, quindi ambedue in lingua tedesca! Non è giusto: a me piacerebbe andare in Francia, oppure in Finlandia... Ma a leggere il bando praticamente l'Università di Pavia ti lascia allo sbando, loro ti dicono se puoi andare o no e devi farti da solo tutta la documentazione con l'università straniera! Uffi, mi piacerebbe così tanto, solo che alcune materie del 3° anno sono così determinanti... Sigh sigh

Speriamo che questo trimestre passi veloce, non vedo l'ora che arrivi l'estate! (pia illusione...)

venerdì 25 febbraio 2005

Aiuto!

HO UN MAL DI DENTI TREMENDO PROPRIO ADESSO!!!!

Qualcuno sa una cura, un rimedio della nonna, qualsiasi cosa che può darmi un po' di sollievo? L'Aulin l'ho già preso... E pure doppio... DRUGA'!!!

 

La marmellata di arance

 Dunque, siccome si avvicina un weekend di pioggia e neve, siccome molti di noi hanno finito gli esami e non hanno più la scusa di dover studiare, siccome la mia mamma ne ha fatti altri 8 barattoli... Oggi vi dò la ricetta della marmellata di arance!!!

(la mia mamy)

Ora, questa ricetta in casa mia viene fatta con le arance amare che crescono sull'albero del giardino della casa di Celle.. Voi usate pure quelle del supermercato, sarà più dolce... Regolatevi!

Prendete un chilo di succo di arancia (dovete spremerlo dal frutto, non andate a comprarlo al super), due etti di buccia di arancia solo la parte colorata (c'è uno strumentino troppo bello che le riga e le toglie facilmente... Si chiama rigalimoni ma potete usarlo anche per le arance). Bollite la buccia per mezz'ora circa solo con acqua, e poi passatela velocemente nel mixer per sminuzzarla.
Mettete tutto in una capace pentola e unite una bustina di Fruttapec 1:1 (lo trovate facilmente al super): portate a bollore e poi unite 1kg di zucchero. Bollire ancora 3 minuti ed è pronta.

Per conservarla: sterilizzate (bollite per 10 minuti) dei vasetti di vetro normali, sgocciolateli su un canovaccio, prima di mettere la marmellata fateci roteare dentro un dito di liquore (quello che da anni giace inutilizzato nel buffet del salotto, come nel nostro caso). Nel coperchio mettete un dischetto di carta da forno, per una maggiore igiene. Una volta riempiti bene di marmellata e ben chiusi, capovolgeteli per 10 minuti.

Siccome in casa mia non è ancora morto nessuno, potete fidarvi.

Per chi ama questo scrittore^^

Incontro con Andrea De Carlo
Mercoledì 2 marzo 2005, h. 21, presso il Collegio Nuovo di Pavia, in occasione della pubblicazione di 'Giro di vento', Andrea De Carlo dialogherà con il pubblico e suonerà alcune delle sue musiche alle chitarre acustiche, accompagnato alle tabla dal grande percussionista bengalese Arup Kanti Das.


giovedì 24 febbraio 2005

Rabbia rabbia assolutissimamente rabbia

 Che giornata del cavolo!!! Brutto Splinder dei miei stivali, perchè non mi fai leggere i miei post? Perchè non posso leggere i commentini lasciati dai miei amici? Perchè cancelli tutte le immagini? PERCHE'????

Stamattina sono andata alla visita del Centro Cefalee, e sono uscita incavolata come una vipera: non solo non mi hanno trovato una cura per il mal di testa, ma si sono limitati a sentire i miei racconti di quando rantolo ogni giorno, appena sveglia, con già il mal di testa, e hanno sentenziato: "Signorina, il suo può essere un mal di testa da abuso di farmaci"... ABUSO DI FARMACI??? Ho il mal di testa --> Se voglio vivere una giornata normale, devo prendere la pastiglia! E' un ragionamento lineare, non trovate?
E loro "Dovremo fare un trattamento di Day Hospital di una settimana per una profilassi e una disintossicazione": ma per chi mi hai preso??? Ho solo il mal di testa, mica sono una drogata! Trovami i motivi dei miei mal di testa, invece che classificarli generalmente e frettolosamente come da stress, e forse vedrai che la cura la si trova anche senza medicinali!

Tra le altre stamattina s'è anche messa l'agenzia dell'affitto della casa: porto i miei 565,38 euro (per la precisione) e l'impiegata mi inizia a far storie, che dobbiamo portare i soldi tutti insieme e non una persona per volta! Allora, io è un mese che non metto piede nell'appartamento di Pavia, per quello che ne so io può essersi riempito di acqua da un'infiltrazione o essere posseduto dagli spiriti: quando vedo le altre coinquilini? Se poi loro mi dicono "Sei passata in agenzia?", uno pensa che loro siano già passate e ti sollecitino. Ma porc, oggi non è andato bene nulla...

Anzi, una cosa sì: oggi a Pavia nevicava, e nevicava davvero bene: non erano quei piccoli e insignificanti fiocchi di neve, che prima di toccare terra si sciolgono. erano quei bei fiocconi, diversi uniti assieme che quando li vedo (lo so che il paragone fa schifo e non c'entra nulla, ma si sa la mente umana spazia in ogni direzione) quelle formiche che hanno il corpo lungo lungo... Peccato che fino a Groppello (ovvero metà strada con Mortara) nevicava bene e si fermava a terra, qua a Mortara un bel niente: è sempre vero che il  mio paese è famoso perchè non c'è un bel niente!

Ah, è arrivato il pacco dell'IBS con i libri sui Blog che ho ordinato: bene, benissimo: velocissimi, e così posso iniziare a leggiucchiarli!